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Navigare a Natale a Fuerteventura, sostituendo il tradizionale momento dopo pranzo con il ponte di una barca

By 30 Settembre 2026Ottobre 2nd, 2026No Comments
Natale in barca a vela a Fuerteventura

C’è chi arriva a Morro Jable alla fine di dicembre con la valigia piena di vestiti che non indosserà mai. E c’è chi, la vigilia di Natale, invece di stare chiuso in casa ad aspettare la cena, trascorre la mattinata sul ponte con il sole che gli riscalda il viso e i piedi nudi.

Entrambe sono il Natale. Solo che la seconda non si dimentica.

Un programma che va oltre il copione delle feste

Il periodo natalizio ha la sua routine: pranzi interminabili, lunghe chiacchierate dopo tavola e sempre le stesse conversazioni con gli stessi cognati. Andare in mare rompe di colpo questa routine. Tutta la famiglia su una barca, con il Parco Naturale di Jandía che scorre al lato e nessuno che guardi l’orologio.

Funziona altrettanto bene sia che viaggiate in coppia, sia che siate un gruppo di amici che si ritrova sull’isola in questi giorni, sia che stiate trascorrendo qui le vostre vacanze e cerchiate una giornata che rimanga impressa più di tutte le altre. E sì, si naviga in maniche corte: qui dicembre non è affatto come a casa.

Un consiglio sincero da parte di chi esce in mare ogni giorno: in mare fa sempre un po’ più fresco che a terra, quindi metti una giacca leggera nello zaino. Trovi maggiori dettagli nella sezione “Cosa portare in una gita in barca”.

Anche il cibo fa parte della festa

In questo periodo dell’anno si mangia bene per definizione, e a bordo non fa eccezione. Ogni barca ha il proprio menu, preparato da ottimi chef di Jandía, e le bevande sono a consumo libero per tutta la durata della traversata. Brindare con un bicchiere ghiacciato all’ancora al largo della costa ha qualcosa di una festa anticipata. Vi raccontiamo tutto su cosa si mangia e si beve a bordo.

E poi c’è l’equipaggio

Questo è ciò che ci dicono più spesso quando scendono dalla barca, e a Natale si nota ancora di più. Molte persone vengono da fuori, a volte da lontano, in occasione di queste festività, e quello che trovano è un team che si prende cura di loro, che spiega loro ciò che stanno vedendo e che è sinceramente felice di averli a bordo. È questo il modo in cui si vive un’escursione con noi, ed è difficile da descrivere senza averlo vissuto in prima persona.

I due giorni in cui non siamo usciti

Per evitare delusioni durante la pianificazione: il 25 dicembre e il 1° gennaio non navighiamo. Sono gli unici due giorni in cui l’equipaggio rimane a casa con i propri cari. Per il resto del periodo natalizio, compresi il 24 e il 31, usciamo come di consueto.

Prenota in anticipo e ci vediamo al molo

Un consiglio pratico: le date delle vacanze si esauriscono con largo anticipo, quindi se hai già deciso il giorno, non aspettare l’ultimo momento. È il periodo in cui l’isola è più affollata e i posti disponibili vanno a ruba.

Isabel